Premessa

EIPASS Junior è il programma di alfabetizzazione informatica e certificazione delle competenze acquisite, dedicato agli studenti della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria inferiore, in età compresa tra i 7 e i 13 anni.

Il Programma stimola nello Studente il confronto con quello che sa e che sa fare, agevolando la trasformazione dell’esperienza in competenza e rendendolo consapevole dei rischi connessi ad un uso improprio delle tecnologie digitali.

Tutti i nostri ragazzi sono oggi in grado di usare un computer, un cellulare evoluto, la rete Internet; in pratica, tutti loro possono vantare già in tenera età una significativa esperienza in questo campo.

Ma l’esperienza, se non viene approfondita attraverso la riflessione e l’analisi di quello che si fa in modo quasi inconsapevole, non solo può rivelarsi fine a se stessa, ma può addirittura risultare dannosa.

L’alfabetizzazione informatica non è un obiettivo, ma un metodo che permette di potenziare l’apprendimento non solo delle abilità informatiche, ma di tutte le discipline e competenze trasversali.

La Certificazione EIPASS Junior è inoltre valutabile come Credito Formativo ai fini dell’esito dello scrutinio finale.

Obiettivi & Finalità

Il Programma EIPASS Junior promuove l’utilizzo dell’ICT per scopi educativi, guidando le esperienze condotte spontaneamente e valorizzando attività per:

  • Analisi di situazioni in ambito logico-matematico
  • Problem Solving
  • Algoritmizzazione di procedure
  • Rappresentazione e gestione di dati e informazioni

La diffusione della Cultura Digitale è di fondamentale importanza nella società contemporanea: non si tratta semplicemente di acquisire le competenze tecniche per il corretto utilizzo dei mezzi informatici, ma di comprenderne il linguaggio.

E’ iniziando sin dai primi anni di studio a comprendere il linguaggio informatico che i ragazzi possono utilizzarlo attivamente. Oggi il Pensiero Computazionale è considerato la quarta abilità di base, dopo leggere, scrivere e calcolare, in quanto permette di schematizzare – sintetizzare – qualsiasi attività quotidiana.

Metodologia

Il programma EIPASS Junior:

  • Affianca il Docente nella organizzazione del Piano dell’Offerta Formativa e della Programmazione didattica.

Aiuta i giovani Studenti ad acquisire i principi e le abilità digitali (uso corretto di un computer, stimolazione di processi e strutture logiche di pensiero in grado di interagire con diversi ambiti di conoscenza), utili allo sviluppo di quell’autonomia cognitiva che rappresenta l’obiettivo finale del processo di apprendimento.

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La primaria finalità di EIPASS JUNIOR è promuovere, sin dai primi anni di scuola, l’introduzione di buone prassi per un corretto approccio all’informatica, oltre a essere una guida completa per i Docenti responsabili delle attività di formazione.

In linea con quanto previsto dalla Comunità Europea e con quanto riportato nel Syllabus Ministeriale, il nuovo programma EIPASS JUNIOR permette agli studenti dai 7 ai 13 anni di consolidare le competenze digitali di base e di conseguire la certificazione EIPASS JUNIOR.

Tutti gli argomenti d’esame sono stati individuati dopo attenta valutazione delle abilità e delle competenze ritenute basilari ai fini di un corretto sviluppo delle competenze digitali in soggetti in età scolare “Under 14”, tenendo conto sia della Ricerca corrente, sia dei parametri che caratterizzano l’attuale Offerta Formativa, oltre che delle indicazioni contenute nel quadro di riferimento ministeriale (Syllabus 2010).

Per la Scuola Primaria

Il nuovo programma EIPASS JUNIOR per la Scuola Primaria è strutturato in modo chiaro e completo: tratta le basi del linguaggio informatico e del funzionamento di un computer, approfondisce il software applicativo di OO04 Kids, introduce il Web e il Coding con Scratch.

Elenco moduli d’esame

Modulo 1: Competenze computazionali di base

Modulo 2: Analisi delle componenti Hardware di un computer

Modulo 3: Gestione di un Sistema Operativo a Interfaccia grafica (elementi di base)

Modulo 4: Software applicativo: una finestra sull’ambiente OO04 Kids

Modulo 5: Alla scoperta del Web e del Coding. Primi passi con l’ambiente Scratch

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Per la Scuola Secondaria Inferiore

Il nuovo programma EIPASS JUNIOR per la Scuola Secondaria Inferiore è strutturato in modo chiaro e completo: consolida le basi del linguaggio informatico e del funzionamento di un computer introducendo il pensiero computazionale e il Coding (con Logo e Scratch), approfondisce i software per la creazione e gestione di documenti di testo, fogli di calcolo e presentazioni multimediali, analizza il Web e la comunicazione in rete.

Elenco moduli d’esame

Modulo 1: Pensiero computazionale e Coding: dal Logo allo Scratch

Modulo 2: Creazione e gestione di documenti di testo

Modulo 3: Creazione e gestione di fogli di calcolo

Modulo 4: Realizzazione di semplici presentazioni multimediali

Modulo 5: Principi di comunicazione in rete

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DETTAGLIO DELLA PUBBLICAZIONE

Titolo: EIPASS Junior Scuola Primaria – Guida di alfabetizzazione informatica

Pubblicazione: 24 settembre, 2015

Ultimo aggiornamento: 01 ottobre 2017

Costo: € 12,00

Spedizione: La pubblicazione verrà spedita in formato cartaceo all’indirizzo specificato nel form d’acquisto. La spedizione ha un costo di €6,00.

EIPASS Junior Scuola Primaria è il programma di alfabetizzazione informatica, navigazione sicura e certificazione delle competenze digitali dedicato a studenti dai 7 ai 10 anni. Impara a muovere i primi passi nell’ambiente digitale utilizzando i programmi più diffusi, così da scoprire le potenzialità che i mezzi informatici ti offrono! La guida ti accompagna in modo chiaro e coinvolgente in un percorso di apprendimento completo, al termine del quale potrai conseguire la Certificazione EIPASS Junior.


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DETTAGLIO DELLA PUBBLICAZIONE

Titolo: EIPASS Junior Scuola Secondaria Inferiore – Guida di alfabetizzazione informatica

Pubblicazione: 24 settembre, 2015

Ultimo aggiornamento: 01 ottobre 2017

Costo: € 12,00

Spedizione: La pubblicazione verrà spedita in formato cartaceo all’indirizzo specificato nel form d’acquisto. La spedizione ha un costo di €6,00.

EIPASS Junior Scuola Secondaria Inferiore è il programma di alfabetizzazione informatica, navigazione sicura e certificazione delle competenze digitali dedicato a studenti dagli 11 ai 13 anni. Approfondisci le tue competenze digitali, utilizzando i programmi più diffusi, per metterle in pratica in modo creativo! La guida ti accompagna in modo chiaro e coinvolgente in un percorso di apprendimento completo, al termine del quale potrai conseguire la Certificazione EIPASS Junior.


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Disponibile gratuitamente in Aula Didattica

DETTAGLIO DELLA PUBBLICAZIONE

Titolo: EIPASS Junior Scuola Secondaria Inferiore – Guida di alfabetizzazione informatica

Pubblicazione: 13 ottobre, 2015

Costo: gratuito

Spedizione: PDF scaricabile

Un’innovativo strumento didattico che il Centro Studi EIPASS ha elaborato per potenziare l’apprendimento, dedicato a tutti gli utenti iscritti al programma EIPASS Junior, già disponibile in Aula Didattica nella sezione “Materiale didattico”.

EIPASS Junior Cartoon per bambini dai 7 ai 10 anni

Le animazioni grafiche educative sono pensate:

  • per supportare il docente durante la formazione, permettendo il trasferimento delle competenze in modo divertente e stimolante;
  • come valido strumento interattivo per lo studio a casa al fine di fissare i contenuti.



contenuti_extra

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insegnanti

Per gli insegnanti

Perché è importante l’informatica a scuola? I bambini vivono in un ambiente ampiamente informatizzato: è una realtà che la scuola, di certo, non può ignorare.

Le nuove tecnologie della comunicazione sembrano nate proprio per migliorare i processi di apprendimento e per superare la verticalità e la gerarchizzazione che ancora caratterizzano le istituzioni scolastiche. Le reti telematiche e la multimedialità nel settore dell’apprendimento e dell’educazione sono ormai imprescindibili e rappresentano la “trasversalità” del sapere.

Ormai è salda la consapevolezza per cui i supporti multimediali forniscono numerosi vantaggi nel processo di apprendimento rispetto al libro classico. La lettura tradizionale su carta resta ma non può più sopravvivere da sola, poiché nuove forme di narrativa, di letteratura, di creatività artistica prendono vita attraverso l’ipertestualità e la rete.

Con le nuove tecnologie anche il ruolo dell’insegnante si arricchisce. Nell’era digitale, capita spesso che i bambini e i ragazzi ne sappiano più del docente, il quale deve, per forza di cose, essere messo nella condizione di familiarizzare con le nuove tecnologie. Lavorando in rete, l’insegnante può essere un mediatore della conoscenza, che aiuta a smistare, si intreccia e partecipa attivamente al lavoro dei ragazzi.

Certificazione delle competenze

La certificazione delle competenze informatiche ha una precisa finalità didattica: il suo obiettivo è garantire le basi che ciascun ragazzo, tra i 9 e i 13 anni, deve possedere per utilizzare in modo corretto e responsabile le risorse informatiche.

Il Programma EIPASS Junior, formulato secondo le più recenti indicazioni europee e nazionali in materia (Syllabus di Elementi di Informatica proposto dal Miur per la Scuola dell’obbligo), si impegna a guidare insegnanti e studenti verso l’acquisizione delle abilità necessarie per servirsi dei media informatici, per effettuare ricerche sul web, per utilizzare il linguaggio digitale sia nelle attività scolastiche che nel tempo libero.

Nel suo complesso, il Programma valorizza e consolida le esperienze condotte spontaneamente in ambito ICT, promuovendo attività finalizzate all’analisi di situazioni in ambito logico-matematico, al problem solving, all’algoritmizzazione di procedure, alla rappresentazione e gestione di dati e informazioni (disciplina informatica).

La Certificazione EIPASS Junior è inoltre valutabile come Credito Formativo ai fini dell’esito dello scrutinio finale.

Un ultimo ma prioritario aspetto che il Programma EIPASS Junior si impegna a curare è quello legato alla sicurezza informatica: è necessario che i ragazzi utilizzino in modo corretto e consapevole i mezzi digitali e Internet senza incorrere nei gravi rischi e pericoli che la Rete nasconde.

Formazione e certificazione docenti

Il Programma EIPASS Junior pone in primo piano l’attenzione verso la formazione degli insegnanti. Nessun programma di alfabetizzazione informatica può avere successo senza il supporto di formatori esperti e continuamente aggiornati, che rispondano alle continue sfide che la Società dell’Informazione impone.

Il Programma EIPASS Junior fornisce tutti gli strumenti indispensabili per poter operare al meglio nell’educazione alla cultura digitale, con l’ausilio di manuali didattici e simulazioni che permettono di impostare in modo innovativo, ma semplice e coinvolgente, le lezioni in classe o in laboratorio e le attività pomeridiane dei giovani studenti.

Inoltre, con EIPASS Junior, le Scuole aderenti hanno a disposizione gli strumenti, le competenze e i procedimenti essenziali per organizzare, nella modalità più corretta, le sessioni d’esame, finalizzate al conseguimento della certificazione delle competenze acquisite.

genitori

Per i genitori

Secondo l’indagine Istat del 2013 “Cittadini e nuove tecnologie”, almeno l’85% delle famiglie italiane con almeno un minorenne possiede un Pc e accede ad internet.

I genitori si trovano, quindi, a crescere bambini che utilizzano in modo naturale, veloce e spontaneo strumenti sconosciuti agli adulti. Il più delle volte li scoprono autonomamente, senza che nessuno spieghi loro pericoli e potenzialità, senza che qualcuno ne regolamenti l’esplorazione. Anzi, molto spesso sono i figli a spiegare ai genitori come si usano determinate funzioni di un particolare telefono cellulare o un programma per computer. Alla luce di questo scenario è dunque importante fornire ai genitori non soltanto competenze tecniche e informatiche ma una cornice culturale: modalità di approccio e indicazioni che possono aiutare a sostenerli nella loro azione quotidiana a favore della crescita e dello sviluppo dei bambini e dei giovani, sfruttando tutte le potenzialità che la tecnologia ha da offrire.

Genitorialità digitale

Basta un clic, dal computer o più semplicemente dallo smartphone … condivisioni di foto, aggiornamenti di status … ci sono cose che bisognerebbe custodire gelosamente, la tutela della privacy dei minori ha la priorità.

Condividere le foto dei propri figli minorenni su Facebook è un’abitudine che ormai ha preso piede anche nel nostro Paese. Una ricerca del 2010 condotta da “AVG e ResearchNow” assicura che il 68% delle madri italiane ha pubblicato sul web le foto dei figli prima dei due anni.

Da allora sono passati quattro anni e la mania dei social si è diffusa ulteriormente. Ma con essa anche la consapevolezza che la nostra privacy è a rischio, soprattutto quando si tratta di bambini che non possono scegliere.

Facebook è un utilissimo strumento a disposizione dell’intera comunità, ma, come tutte le cose, se usato male svela i suoi aspetti negativi. La maggior parte delle persone, per fretta o perché non conosce molti sistemi cautelativi, pubblica aggiornamenti e foto dei propri figli o, peggio, di quelli altrui. Cosa fare? Ma ancor prima, quali sono i rischi legati alla pubblicazione di foto di minori?

“Il rischio – spiega Gianni Ciotti, segretario nazionale del sindacato di polizia Sed – è che qualche pedofilo estragga la foto e la mandi nel suo circuito, sebbene il rischio che il bimbo venga preso di mira è davvero remoto”. Accade spesso, invece, che le immagini pubblicate contengano molte più informazioni di quanto siamo consapevoli. È il caso della geolocalizzazione di Twitter, Facebook e Instagram, la funzione che registra le coordinate geografiche dei contenuti condivisi.

Interessante, a riguardo, è l’esperimento effettuato da Owen Mundy, professore dell’Università della Florida. Il prof. Mundy ha creato un algoritmo che analizza gli scatti pubblici sui social network categorizzati sotto la parola «gatto» (almeno 15 milioni nelle diverse lingue), legge le loro coordinate geografiche e le segnala su una cartina. Pensare che al posto dei felini si possano localizzare i bambini fa venire i brividi.

Su Facebook, però, il problema si può evitare selezionando impostazioni di privacy più ristrette:

  • Settare la privacy al massimo per gli amici, che devono essere ben scelti e suddivisi a loro volta.
  • Prestare particolare attenzione alla copertina e alla foto del profilo.
  • Non pubblicare informazioni “potenzialmente pericolose”: indicazioni relative agli spostamenti, agli orari e alle abitudini.
  • Scegliere una password ad alta sicurezza e cambiarla di frequente.

Barbara Volpi, psicologa infantile e dell’età evolutiva, è convinta che la “genitorialità digitale” richieda moltissima prudenza e, ancor prima, conoscenza e informazione continue.

Fondamentale, quanto quello degli insegnanti, è il ruolo dei genitori addestrati ai possibili pericoli del web meno dei figli. Eppure, soprattutto nei compiti a casa, il web rappresenta una risorsa preziosa nonché un importante rinforzo cognitivo a cui i genitori potrebbero attingere per stimolare e incuriosire i propri figli e per alleggerire le stancanti attività pomeridiane.

I genitori devono dunque promuovere l’alfabetizzazione multimediale, in sincronia con gli insegnanti, così da assistere e monitorare i bambini come richiesto dall’era digitale.

alunni

Per gli studenti

Ogni bambino è unico: la sua intelligenza è una meraviglia che rappresenta lo stimolo fondamentale per il lavoro appassionato di insegnati e genitori. La sua diversità è il suo valore principale.

Si forma nel tempo in risposta alle esperienze che scuola e famiglia gli permettono di vivere. Ogni giorno, ogni momento, ogni emozione e ogni apprendimento rappresentano i colori della sua unicità.

L’informatica contribuisce alla realizzazione del “saper fare” del bambino, permette l’esercitazione di diverse competenze nel medesimo tempo e sviluppa autostima e indipendenza, elementi indispensabili per il successo scolastico, e non solo, di ciascun piccolo uomo/donna futuri.

Incoraggiarli a provare attività differenti e nuove, fornire opportunità e percorsi differenti da quelli tradizionali significa concedere loro la possibilità di ricevere nuovi stimoli, di incrementare la propria intelligenza e di esprimere la propria personalità attraverso vie sempre nuove e creative.

Ragazzi e web: “Mamma ti insegno io!”

Il rapporto scuola-famiglia, nel corso del tempo, si è arricchito: oggi, la comunicabilità tra i due mondi è resa possibile dal web.

Un’inchiesta europea sull’argomento, “Risk and safety on the Internet” di Sonia Livingstone, professoressa di Psicologia sociale e responsabile del Dipartimento Media e Comunicazione alla “London School of Economics”, nel 2010, ha coinvolto oltre venticinquemila ragazzi dai nove ai sedici anni di venticinque paesi europei. Si tratta della prima inchiesta di così larga scala che rende evidente qualcosa di cui, finora, ci si è poco occupati e che getta nuova luce sui doveri della scuola e della famiglia nei confronti di bambini e ragazzi.

La ricerca ha esplorato il rapporto fra bambini e web: dove hanno cominciato ad utilizzare internet, quanto tempo trascorrono sul web e cosa visitano. Oltre ai rischi, sono stati studiati anche gli aspetti positivi legati al web, come l’apprendimento, il gioco e lo sviluppo comunicativo dei bambini.

I dati emersi sono molto interessanti, primo fra tutti quello che si riferisce all’utilizzo di internet, ormai una costante della vita quotidiana dei bambini: il 93% di utenti di 9-16 anni naviga in internet almeno una volta alla settimana, mentre il 60% ogni giorno. L’età media in cui avviene il primo utilizzo di internet è sette anni in Danimarca e Svezia ed otto in molti paesi europei e settentrionali. Un terzo dei bambini di età compresa tra i 9-10 anni, che usa internet, naviga quotidianamente, fino ad arrivare all’80% tra i ragazzi di età compresa tra i 15-16 anni.

I bambini dove usano principalmente internet? A casa (87%), seguita dalla scuola (63%). L’utilizzo di internet a casa (49%) si osserva nella loro camera da letto ed il 33% via telefono mobile o apparecchiatura portatile.

Che cosa guardano sul web? I bambini che navigano in internet, compiono diverse attività: quelli di 9-16 anni utilizzano internet per lavori scolastici (85%), per i giochi (83%), i video clip (76%) e per accedere alla messaggistica istantanea (62%). Meno frequentemente ricorrono a internet per inviare immagini (39%) o messaggi (31%) da condividere con gli altri, oppure usano una webcam (31%), siti o blog (11%). Il 26% dei bambini tra 9-10 anni, il 49% tra 11-12 anni, il 73% tra 13-14 anni e l’82% tra 15-16 anni hanno un profilo in un social network, come facebook.

Questi dati ci fanno capire quanto sia importante creare un collegamento tra scuola, web e famiglia. Non possiamo più prescindere dal web: i bambini e i ragazzi ne fanno largo uso, per cui insegnanti e genitori devono essere pronti a svolgere un ruolo guida, sfruttando tutte le potenzialità che la rete offre.

Pensiero computazionale o coding: Perché è importante?

Nell’ultimo decennio il trend topic nell’ambito dell’insegnamento dell’informatica è certamente il pensiero computazionale e, dunque, è necessario preparare una roadmap per l’educazione al pensiero computazionale e al coding nella scuola italiana.

Il pensiero computazionale va ben oltre l’uso della tecnologia ed è indipendente da essa (sebbene la sfrutti intensivamente): non si tratta di ridurre il pensiero umano, creativo e fantasioso, al mondo “meccanico e ripetitivo” di un calcolatore, bensì di far comprendere all’uomo quali sono le reali possibilità di estensione del proprio intelletto attraverso il calcolatore. Si tratta di risolvere i problemi, progettare sistemi, comprendere il comportamento umano, basandosi sui concetti fondamentali dell’informatica.

Riconosciuta la sua importanza, il pensiero computazionale è stato proposto da molti come quarta abilità di base oltre a leggere, scrivere, e calcolare. Ponendolo in una posizione così rilevante, è naturale preoccuparsi che tale approccio alla soluzione dei problemi venga insegnato a tutti gli studenti di tutti i livelli di istruzione.

Inserire il coding e il pensiero computazionale nelle scuole di ogni ordine e grado è una sfida che, grazie alle ultime innovazioni nel campo della didattica dell’informatica, può essere facilmente vinta. La sfida consiste nell’individuare uno strumento e delle metodologie che risultino interessanti, utili ed efficaci non soltanto per gli studenti, ma anche e soprattutto per gli insegnanti. Uno strumento che unisca studenti e docenti nella riconversione della scuola in un nuovo ambiente stimolante ed innovativo. Se, infatti, gli studenti per la maggior parte nati in un mondo sostanzialmente orientato al digitale sono naturalmente portati ad usare, con piacere, gli strumenti tecnologici, lo stesso non può essere detto per la maggior parte dei docenti della scuola. Per questo deve essere messa in atto una strategia efficace dell’introduzione del digitale, che non può limitarsi a considerare l’uso del coding e del pensiero computazionale solo per poche ore alla settimana, ma deve puntare a introdurre strumenti digitali a tutti i livelli, coinvolgendo i docenti di tutte le materie.

accreditamento_junior

Per aderire al Programma EIPASS Junior, le Scuole si accreditano in qualità di Ei-Center: è possibile erogare corsi ed esami previsti dal programma EIPASS Junior oltre che altri profili di certificazione.

Possono diventare Ei-Center: Centri educativi e formativi, pubblici o privati, quali Istituti Scolastici di ogni ordine e grado, Università e Centri di formazione.

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Scarica e compila in ogni sua parte il Modulo di Accreditamento ed invialo per la valutazione all’indirizzo email accreditamenti@eipass.com