Rapporto OCSE-TALIS – Focus sull’immagine della scuola italiana

Il Rapporto OCSE-TALIS 2013 lascia emergere dati interessanti sul Sistema Scolastico Italiano e permette di capire quali siano le aree e le direzioni in cui agire:

• valorizzazione dell’insegnamento a livello sociale
• necessità di consolidare e mantenere aggiornate le competenze TIC
• incentivare l’uso di pratiche didattiche innovative
• perfezionare il sistema di valutazione dei docenti

L’indagine comparativa Talis offre un’immagine molto interessante del sistema scuola italiano, fa emergere bisogni, problematiche e opportunità direttamente dalla voce dei protagonisti della scena: i docenti.

Attraverso le risposte fornite, a questionari strutturati, insegnanti e dirigenti hanno delineato una propria rappresentazione. Si sono definiti come gruppo integrato con una forte identità, consapevoli del proprio valore ma scarsamente considerati dalla società; costretti a lavorare in condizioni penalizzanti, soprattutto dal punto di vista strutturale, lamentano in più la scarsità di opportunità formative e di crescita professionale ed economica legate ad una valutazione formale.

Gli insegnanti ritengono importante l’impiego di pratiche didattiche “attive” e interdisciplinari, che coinvolgano e rendano protagonisti gli allievi, richiedono inoltre interventi a favore della propria formazione, in particolare nell’ambito delle nuove tecnologie che in ragione del loro incessante e rapido sviluppo, richiedono un aggiornamento continuo. Appare evidente, dai dati del Rapporto, che uno dei problemi prioritari del sistema scuola in Italia è proprio la scarsità di formazione continua e di opportunità di sviluppo professionale offerte al personale docente che spesso deve provvedere al proprio aggiornamento sostenendone anche i costi.
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