La LIM e il nuovo ruolo del Docente formatore

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L’innovazione delle pratiche educative è un processo di profonda trasformazione, per cui il Docente necessita di essere sostenuto nella sua esperienza professionale. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università, della Ricerca, intuendo il valore dello strumento e la necessità di supportare i Docenti in questo settore, sta utilizzando Fondi Europei (PON – Piani Operativi Nazionali) per predisporre ed avviare un processo strategico di innovazione digitale, denominato Piano di diffusione Lavagne Interattive Multimediali. La Direzione Generale per gli Studi, la Statistica ed i Sistemi Informativi ha predisposto e sta attuando un articolato piano di formazione che ha impegnato circa 30.000 Docenti nel 2012 e che prevede di coinvolgerne molti di più nel 2013.

Somiglia ad una lavagna tradizionale, ma non lo è. Ciò che si scrive o si disegna può essere salvato sul computer, stampato, messo sul sito della Scuola o inviato per posta elettronica a colleghi e studenti assenti. Si può cancellare con una gomma elettronica, ma nel frattempo, l’intera lezione svolta e la sua sequenza pedagogica è stata memorizzata, con tutti gli interventi, le integrazioni e le osservazioni fatte da Insegnanti ed Allievi. È la lavagna interattiva multimediale (LIM), il luogo in cui costruire contenuti, strumenti di apprendimento e significati.

Lo strumento didattico, almeno da un punto di vista meramente tecnico, è totalmente nuovo. Trattandosi di un settore delicato come quello della formazione e dell’apprendimento, il punto focale non è lo strumento in sé ma come lo si utilizza. In altre parole, si può fare didattica innovativa continuando ad utilizzare la vecchia lavagna di ardesia così come si possono riproporre vecchie metodologie e modelli, con strumenti ad alto contenuto tecnologico. È necessario chiarire fin da subito che il potenziale di innovazione e qualità che può dare la LIM nella didattica è molto elevato: se può sicuramente essere considerato uno strumento di supporto per le strategie didattiche ormai consolidate, il suo impiego, innovativo e originale, può davvero dare la possibilità di avviare e rendere concrete nuove metodologie e nuove strategie, più efficaci e inclusive.  Il punto fondamentale è quello di “entrare” nel mondo della LIM per studiarne le caratteristiche e comprenderne le potenzialità. Solo così sarà utilizzata in modo consapevole e pieno.

Diversamente, anche questa volta, assisteremo a ciò che spesso è accaduto nel mondo della Scuola: le tecnologie si sovrappongono alla didattica senza influenzare sensibilmente la metodologia; il rischio, dunque, è quello di confondere il progresso tecnologico con l’evoluzione delle Tecnologie didattiche, non basta utilizzare immagini, video, suoni, musiche e testi in formato digitale ma serve organizzare tutti questi strumenti in maniera fruibile per i Discenti e davvero utile per l’apprendimento.

Appare evidente, infatti, che il fulcro dell’operazione è il Docente: soltanto se possiede adeguate competenze tecniche ed operative può utilizzare a pieno la LIM in classe; dovrà possedere padronanza dei Tools (strumenti) a disposizione e delle strategie sottese al suo impiego nei diversi contesti che caratterizzano il processo di Apprendimento.

EIPASS LIM è il programma di certificazione elaborato da Certipass che, attraverso un percorso di apprendimento formale, permette al Candidato di acquisire conoscenze, abilità e competenze specifiche per l’utilizzo professionale della LIM, nell’ambito della didattica e della formazione.

La certificazione EIPASS LIM aggiunge valore al proprio Curriculm Vitae ed è spendibile in ambito concorsuale.

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