EIPASS anche in Libano

Un patto di gemellaggio tra la Bimed, il Comune di San Giorgio a Cremano ed il Comune di Jdeideh Bauchriel Sed in Libano per la Staffetta di Scrittura creativa

Un patto di amicizia, collaborazione e cooperazione tra la Bimed, il Comune di San Giorgio a Cremano ed il Comune di Jdeideh Bauchriel Sed. Importante gemellaggio stilato nei giorni scorsi in Libano dalla Bimed e dal Comune di San Giorgio a Cremano.

Lo scorso 13 marzo, la delegazione italiana del consiglio comunale di Jdeideh, ha approvato un documento che fissa i metodi di cooperazione tra il Comune locale e quello di San Giorgio a Cremano.

Cinque i punti dell’accordo, cui si aggiunge la qualificante proposta del direttore della BiMed (Biennale delle Arti e delle Scienze nel Mediterraneo), Andrea Iovino, di istituire un centro di informatica EIPASS nel Comune libanese.

Il patto di cooperazione prevede una serie di scambi culturali tra il Laboratorio regionale “La Città dei bambini e delle bambine” di San Giorgio a Cremano e la struttura del progetto “Child Friendly Cities” (CFC) di Jdeideh Bauchriel Sed.

Nell’ambito del Programma MOSAIC intrapreso nel 2011 dai governi italiano e libanese (per rafforzare le istituzioni libanesi ed il sostegno delle politiche di sviluppo locale con occhio particolare ai minori), il Comune di San Giorgio a Cremano affiancherà la Municipalità libanese per la promozione del progetto “La Città dei bambini e delle bambine” , con l’obiettivo comune di “azioni destinate ad una maggiore sensibilità verso il rapporto fra Città e bambino, coinvolgendo le istituzioni, le scuole, le associazioni e le forze produttive del territorio”.

Il patto attiva inoltre una stretta relazione collaborativa tra il Consiglio dei Ragazzi di San Giorgio a Cremano e quello di Jdeideh Bauchriel Sed.

E’ stato inoltre costituito un gruppo di progetto operativo tra i ragazzi delle due città gemellate, per promuovere incontri di servizio e formazione, ed a tal scopo i Comuni promuoveranno iniziative volte a stringere relazioni sociali, culturistiche, culturali ed ambientali.

Un altro tassello, quindi, di fondamentale importanza per l’obiettivo tracciato dalla BiMed di rendere il Sud dell’Italia centro motore della relazione tra l’Europa e il Mediterraneo -visto come luogo di incontro tra le nuove generazioni, territorio di riferimento per i contesti nazionali e internazionali che intendono affermare nuove forme di economie e di sviluppo.

Il patto rinsalda ancor più l’antica amicizia che lega l’Italia al Libano, in nome della comune appartenenza mediterranea, da sempre arricchita da intensi scambi commerciali e profonde relazioni umane e culturali.

Urp Bimed