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Antitrust, no a unica certificazione delle nozioni informatiche

Pubblica Amministrazione: antitrust, no a unica certificazione delle nozioni informatiche. Per la valutazione delle conoscenze informatiche la Pubblica amministrazione dovrebbe individuare uno “standard di riferimento” evitando di accordare una preferenza assoluta a una sola certificazione.

ROMA, 15 MAR – Per la valutazione delle conoscenze informatiche la Pubblica amministrazione dovrebbe individuare uno ”standard di riferimento” evitando di accordare una preferenza assoluta a una sola certificazione. E’ quanto sostiene l’Antitrust che segnala come la pubblica amministrazione sia andata attribuendo in Italia un ”crescente riconoscimento alla certificazione ECDL (European Computer Driving License) delle conoscenze informatiche di base, a partire dalla sottoscrizione nel 1999 di un protocollo di intesa tra il ministero della pubblica istruzione e l’associazione Aica che rilascia la certificazione ECDL” nel nostro Paese. ”L’Autorita’ – si legge nel numero di oggi del Bollettino – ritiene problematico il consolidamento di una preferenza assoluta da parte della Pubblica amministrazione per un’ unica determinata certificazione, in quanto il conseguente effetto di favore per gli operatori che offrono tale certificazione potrebbe determinare una restrizione della concorrenza nel settore”. L’individuazione di uno standard da parte delle amministrazioni pubbliche – avverte l’Antitrust – ”non dovrebbe comportare di per se’ l’esclusione di certificazioni equipollenti”, proprio in considerazione del livello comunque ”minimo” delle conoscenze che tali certificazioni dovrebbero attestare. (ANSA)